Sono il titolare di una piccola azienda di mobili, lampadari, oggettistica, fiori, scarpe, prodotti per la casa, o altro. In questi tempi di crisi ho provato ad andare su internet per rilanciare i miei affari, invitare i miei clienti, tenerli aggiornati e magari trovarne di nuovi. Non voglio spendere molto e magari di tutto potrebbe occuparsi mio figlio, nipote, cugino, amico, operaio, ecc. e non voglio pagare nemmeno chi si occuperà del progetto, ma voglio risultati, subito è la parola d’ordine. Per questo qualche mese fa ho creato un profilo su Facebook e ho inviato richieste di amicizia a chiunque. La risposta sembra buona, il profilo ha qualche centinaia di amici ma nessuno di questi “amici “mi ha fatto visita in negozio. Poi mio figlio, nipote, cugino, amico, operaio, ecc., mi ha suggerito di creare una pagina aziendale e comprare pubblicità su Facebook. Tanto sono solo 5 euro e per questa cifra non fallirò certamente. Così ho investito 5 euro, in realtà li ha investiti mio nipote, cugino, amico, operaio e io ancora devo darglieli e certamente non mi precipito a rimborsarlo, poi gli offrirò un caffè, se la cosa funziona. In fondo l’idea è sua ed è giusto che paghi lui. I contatti sulla pagina arrivano a frotte. Diventerò ricco e sicuramente domani qualche cliente entrerà in negozio e comprerà qualcosa. Quel lunedì è arrivato ma i clienti no. Ne sono passati tre di lunedì ma niente da fare. Nessun nuovo cliente è entrato nel mio negozio. Sulla pagina continuiamo ad aggiornare, mettere foto e mio nipote, cugino, amico o operaio ha investito altri 5 euro. Come i primi 5 euro anche questi non glieli rimborso. L’altra volta non ha portato risultati, ma se porta qualcosa, qualcuno in negozio, magari per chiedere un’informazione, poi tanto so io come trattenerlo, offrirò a mio nipote, cugino, amico o operaio una colazione. Domani saranno 4 i lunedì dopo aver investito 10 euro sulla pagina del negozio su Facebook. Mio nipote, cugino, amico o operaio sono fiduciosi che prima o poi qualche cliente nuovo entrerà in negozio ma io di internet non mi fido più….

Vi riconoscete in questa storia? Se sì contattateci (339 38 88 3131) e ne parliamo insieme partendo dal fatto che internet non si riduce solo a Facebook o ai social network.

27 novembre 2016

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