22 gennaio 2017 – Come indicizzare un sito da dove iniziare e quali errori evitare. E soprattutto quanto costa. Qual’è il costo dell’indicizzazione di un sito web su Google? Niente. Google non chiede soldi per indicizzare il vostro sito. Ebbene sì. Google non ci ha chiesto denaro per indicizzare il sito architettolecce.it registrato appena la settimana scorsa. Google ha impiegato tre giorni per indicizzare il sito e lo ha fatto gratuitamente. E’ vero, il sito in questione si trova in sesta pagina di Google, 60esima posizione per l’esattezza e scopriamo la sua posizione grazie alla Search Console di Google. Indicizzazione e posizionamento sono due termini diversi spesso confusi l’uno con l’altro. L’indicizzazione di un sito web è l’inserimento, GRAUITO, da parte di Google nel suo enorme archivio. Google è come un animale affamato alla costante ricerca di cibo ed è come un cane di tartufo, sempre alla ricerca di nuovi siti, nuovi contenuti da proporre ai suoi utenti.

L’ottimizzazione di un sito web è l’uso delle buone pratiche per portare un sito in prima pagina su Google e i sui vari motori di ricerca. Queste buone pratiche sono contenute nelle linee guida distribuite da Google stesso dove sono indicati i cosiddetti “trucchi” che ogni buon webmaster utilizza o che dovrebbe utilizzare. Sì perchè come ci sono buone pratiche e lecite e tollerate da Google stesso ci sono anche pratiche scorrette che permettono ai siti di salire nelle classifiche, di scalare le pagine di Google. Queste cattive pratiche non sono contenute nelle linee guida di Google e sono pericolose perchè si rischia di incappare in penalizzazioni e in Penguin4 che portano il sito a precipitare dalla prima all’ultima pagina. Toccare il fondo con Google significa essere de-indicizzati e poi essere buttati fuori dal motore di ricerca. E non ci sono santi che tengano. Per esempio se volessi utilizzare una pratica scorretta in questo articolo potrei infarcire il codice di questo scritto con il TAG “indicizzare sito” e con tutti i suggerimenti che mi indica lo “Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google AdWords”. Ma è anche vero che il risultato potrebbe vedersi subito, potrei toccare la vetta e poi precipitare con un sonoro tonfo.

Quindi evitate le pratiche scorrette e soprattutto evitate che vengano utilizzate per conto vostro. E soprattutto accertatevi che il sito che registrate sia intestato a voi e non alla web agency che lavora per voi. Il sito web è vostro, è come il vostro indirizzo di casa e finchè non interviene Equitalia esso rimane vostro.

Francesco Cappello

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